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Musica, testo, arrangiamento, produzione Alighiero Tozzi
IL LADRO
Quando il giorno si fa pigro
al cadere delle foglie
arriva un ladro tutto nero
ruba al sole le sue fanciulle
perchè? Non lo sa neanche lui.
Con la mano che ha nascosta
ruba il tempo anche alla sera
corre poi dalla sua donna
col pugnale che ha trovato
perchè? Non lo sa neanche lui.
Forse un giorno sapremo
che ha lottato per la vita
raccogliendo solo il rancore
che cadeva sulla strada.
Ed il ladro poi spariva
dalla faccia della terra
forse il buio lo prenderà
con un colpo di pugnale.
Forse un giorno sapremo
che ha lottato per la vita
raccogliendo solo il rancore
che cadeva sulla strada.
Ed il ladro poi spariva
dalla faccia della terra
dopo un giorno lui moriva
e la notte è il suo rifugio.
Nella notte rosso sangue
con le mani giunte piange.
Quando il giorno si fa pigro
al cadere delle foglie
arriva un ladro tutto nero
ruba al sole le sue fanciulle
perchè? Non lo sa neanche lui.
Con la mano che ha nascosta
ruba il tempo anche alla sera
corre poi dalla sua donna
col pugnale che ha trovato
perchè? Non lo sa neanche lui.
Forse un giorno sapremo
che ha lottato per la vita
raccogliendo solo il rancore
che cadeva sulla strada.
Ed il ladro poi spariva
dalla faccia della terra
forse il buio lo prenderà
con un colpo di pugnale.
Forse un giorno sapremo
che ha lottato per la vita
raccogliendo solo il rancore
che cadeva sulla strada.
Ed il ladro poi spariva
dalla faccia della terra
dopo un giorno lui moriva
e la notte è il suo rifugio.
Nella notte rosso sangue
con le mani giunte piange.
